Tabelle dei tassi alcolici nei locali.

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Dal 23 settembre 2008 entra in vigore il nuovo decreto legge che obbliga i locali che vendono o somministrano alcolici ad esibire tabelle  per il calcolo del tasso alcolemico, tutto ciò per combattere l'alcolismo e diminuire gli incidenti stradali dovuti alla guida in stato di ebrezza. I gestori dovranno mettere in modo ben visibile le indicazioni per permetterne la perfetta leggibilità, esponendo le tabelle all'entrata, all'interno e all'uscita dei locali.

Sulle tabelle devono essere riportate sia le stime per il calcolo del tasso alcolemico nel sangue in base al peso, al sesso e al cibo e all'alcol ingeriti, sia la descrizione degli effetti dell'alcol a seconda del tasso alcolemico ingerito. Una birra normale bevuta da una donna di 45 chili a stomaco vuoto, ad esempio, puo' far superare gia' il limite legale del tasso alcolemico per la guida, fissato a 0,5 grammi per litro. Limite superato, solo per fare alcuni esempi, anche da un uomo di 70 chili che beve una birra doppio malto senza avere mangiato nulla.

I locali che non rispettano tali disposizioni rischiano la chiusura del locale da 7 a 30 giorni.

Ma sarà davvero efficace indicare ai consumatori di alcol quali sono gli effetti di determinate dosi di bevande e i loro effetti sulla guida? Pensate ad un gruppo di ragazzi che escono per fare un semplice aperitivo: secondo voi si metteranno a fare il calcolo di quanto devo mangiare e bere per non superare un determinato tasso alcolico? Se si deve guidare non è meglio restare sobri del tutto? Forse non è proprio questa la strada giusta per combattere l'alcolismo e la guida in stato di ebrezza.

Il ministero assicura che la misura non ha un obiettivo repressivo, bensi' educativo, ma il provvedimento nei giorni scorsi e' stato duramente contestato dai gestori dei locali e degli esercizi commerciali. Le nuove tabelle, ha spiegato Emanuele Scafato, responsabile del centro dell'Organizzazione mondiale della sanita' (Oms) per la promozione della salute e la ricerca sull'alcol, e dell'Osservatorio nazionale alcol dell'Istituto Superiore di Sanita', ''non sono, ne' potrebbero esserlo in alcuna altra parte del mondo, uno strumento di precisione: sono infatti molte le variabili che contribuiscono a determinare la concentrazione di alcol nel sangue''. Quindi non possono in alcun modo garantire un livello alcolico "giusto" per poter guidare.

Ma escludiamo la variabilità data dai molteplici fattori in gioco e diamo un'occhiata concreta a queste tabelle...

(1000 cm3 =1 litro)

Sicuramente sono un incentivo migliore a non bere le sanzioni previste per la guida in stato di ebrezza, non credete? Pensare che in alcuni paesi del mondo (USA) il tasso consentito alla guida è 0 mg/litro... forse questo sarebbe porre un ulteriore limite al consumo di alcol. Ma sicuramente il rimedio migliore resta l'educazione civica.

RAGAZZI SE AVETE BEVUTO ALCOLICI, IN QUALSIASI QUANTITA', NON GUIDATE E PER LA VOSTRA SALUTE E PER QUELLA DEGLI ALTRI LIMITATE IL CONSUMO DI ALCOLICI.

Questo è il nostro semplice consiglio, non un obbligo. Per informativa riportiamo la tabella delle sanzioni amministrative per la guida in stato di ebrezza.

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